indecente_giovinezza

Noi di quella generazione lì, strappata nel ’68 a un’infanzia beata, con tanto di scuole severe, grembiulini neri, zie nubili e confessioni al mercoledì con la tremarella nelle gambe, non avevamo peccati, ma non lo sapevamo; e nemmeno sappiamo come fummo inghiottiti in quella stagione stravagante, fanfarona e dogmatica che da diversi che eravamo, ci fece tutti un po’ più uguali. Si crede a torto che trasgredire significhi essere liberi: è un’illusione, si passa solo da un giurisdizione a un’altra. Si trasgredisce solo da vecchi, magari per nostalgia. Et encore…

Era obbligatorio, insieme con la visione della Corazzata Potëmkin, portarsi in tasca la doppia tessera: noi, “transnazionale” non sapevamo manco cosa volesse dire, figurarsi! L’estero era già a Firenze, il mondo era nel tondo turbolento del golfo, carezzati dal sole. Dietro il Vesuvio, nulla.    …continua

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  • Ho troppo poca fiducia in me stesso, per pensarmi… profeta. Tuttavia azzardo una profezia: tra alcuni anni saremo di nuovo tutti fascisti. Da tempo in Europa, e non solo, appaiono sintomi di insofferenza contro i modi di condursi e i vuoti ideologismi imposti che ci opprimono da tempo; e ora ecco Trump in USA, Hofer   …continua

  • La dittatura si sta perfezionando. È cominciata con le nominations dei premier, ma non come al Grande Fratello, senza consultazione. Gli Euro-Führer ci giudicarono un po’ allegrotti, votavamo strano e dunque, complice la nostra bonomia, ci appiopparono Monti. Sembra un altro secolo, allora eravamo ancora scanzonati, speranzosi con la tendenza a minimizzare. Poi “doce doce”   …continua

  • Ogni restituzione ad integrum – “restauro” d’oggetti d’arte, conservazione di complessi storici, etc. -, presuppone una precisa ʺteoriaʺ. Io credo, con Rosario Assunto (passim) e con Proust (Le temps retrouvé), che tale teoria sia semplice: l’autore dell’opera e l’opera stessa valgono molto più di quanto valgano la persona e la minerva del restauratore. Pertanto la   …continua