Ieri c’è stato l’esordio di Santoro con il suo “Servizio Pubblico”. La puntata, intitolata “Azzerare la casta”, si è svolta a senso unico, senza contraddittorio a parte Franco Bechis, giornalista di Libero il quale ha avuto pochissimo spazio. Ma era stato invitato solo per far da paravento alla narrazione faziosa che da sempre contraddistingue tutte le produzioni santoriane. Per carità, va benissimo, fuori dal servizio pubblico, quello vero, può fare e dire quello che vuole. Affari suoi. C’erano Vauro (irrilevante), Della Valle (ininfluente), Luisella Costamagna (trombata da Otto e ½, ma non da Telese), Paolo Mieli (versione taliban) e De Magistris (vero eroe della puntata). C’erano i soliti servizi-verità,...


